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Si consiglia di effettuare il giro in mare insieme
alla visita degli isolotti di Panarea.
Da San Pietro si percorre la spiaggia di Ditella. Dopo poco si può scorgere la
punta della Brigghia, composta da sedimenti verticali anche in mare, superata la
quale si giunge alla spiaggia della Calcara.
Si vede anche la punta di palisi e la grotta del Tabacco; da questo punto fino
allo scoglio Cacatu tutta la costa si presenta a strapiombo sul mare.
Si fa notare lo scoglio detto della Nave con tre punte e una fenditura in
centro, così detto per la somiglianza con una nave a vela in navigazione.
Si giunge quindi alla rupe della Punta Scritta, in cui si trovava un'iscrizione
saracena. Da qui fino allo scoglio La Loca si susseguono rocce con numerose
punte e grosse fenditure.
Si trovano ancora rocce acuminate fino a giungere a Punta Lena. Vicino la riva
si vede Il Brigantino, uno scoglio molto ripido e frontalmente si staglia la
Punta del Milazzese (Cala di Junco), da qui si può approdare per una visita al
villaggio preistorico.
Si può poi proseguire verso la spiaggetta degli Zimmari, il timpone del
Torrione, lo scoglio della Signora.
Superata la punta di Ninuzza ci si ritrova su di una spiaggetta da cui si scorge
lo scoglio del Sorcio e la grotta Palomba. Doppiando la punta Peppemaria si
ritorna all'approdo di San Pietro.
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